La nave della legalità partirà da Civitavecchia mercoledì 22
Il 23 maggio 2019 oltre 70 mila studenti saranno in strada a Palermo contro la mafia. Insieme per non dimenticare. Questo lo slogan della manifestazione nel ventisettesimo anniversario della strage di Capaci. #PalermoChiamaItalia ricorderà gli attentati in cui persero la vita i giudici Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti delle loro scorte Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Rocco Dicillo, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Antonio Montinaro, Vito Schifani, Claudio Traina.
Come ogni anno dal 2002 le celebrazioni istituzionali si terranno nell’Aula Bunker dell’ex carcere Ucciardone, luogo simbolo del Maxiprocesso a Cosa Nostra. Molte le iniziative parallele in diverse piazze della città di Palermo e in molte città italiane. Nel pomeriggio i due tradizionali cortei partiranno alle 15.30 da via D’Amelio e alle ore 16 dall’Aula Bunker. Appuntamento sotto l’albero Falcone, in via Notarbartolo. Lì, alle 17.58, ora della strage di Capaci, è previsto il consueto minuto di silenzio.
Circa 1.500 degli studenti che saranno a Palermo arriveranno con la Nave della Legalità in partenza mercoledì 22 dal porto di Civitavecchia. A salutarli alla partenza il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Alla conferenza stampa di presentazione di questa edizione Maria Falcone, presidente della Fondazione Falcone, ha raccontato che «nessuno di noi quel 23 maggio di 27 anni fa avrebbe immaginato che un giorno tragico, un giorno di dolore e lutto, sarebbe stato l’avvio di una trasformazione profonda del nostro Paese, l’inizio di un percorso che migliaia di studenti, migliaia di persone hanno da allora intrapreso portando avanti le idee di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e di tutti gli uomini e le donne dello Stato che sono morti per mano della mafia».
#PalermoChiamaItalia quest’anno sarà dedicata alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale, firmata a Palermo nel 2000. Ad essa è collegato il concorso nazionale per questo anno scolastico “Follow the money. Da Giovanni Falcone alla Convenzione Onu di Palermo contro la criminalità organizzata transnazionale”.