Il progetto è stato ideato della pluricampionessa azzurra Barbara Milani che ha messo in piedi l’associazione In2thewhite
Questo inverno non ha concesso agli amanti degli sport invernali di cimentarsi nelle varie attività che si possono svolgere sulla neve. L’emergenza da Covid-19 ha intaccato anche quel mondo. Un mondo che, se non conosciuto bene, può creare non poche difficoltà ai neofiti. Un mondo da sempre è ostico alle persone con disabilità. Ma che dalle prossime aperture delle piste da sci potrebbe riservare delle novità alle persone con disabilità. Almeno sul Monte Cimone. La pluricampionessa azzurra Barbara Milani ha infatti messo in piedi l’associazione In2thewhite che ha lo scopo di permettere a tutti di sciare sul comprensorio del modenese.
Il progetto della Milani include persone con disabilità sensoriali, motorie, cognitive. Maestri di sci specializzati saranno a loro disposizione sia personalmente che in gruppo. Il lavoro avviato dall’ex sciatrice è sostenuto dalla fondazione per lo sport Silvia Parente di Bologna. Ma anche dalla Regione Emilia-Romagna. Proprio i fondi regionali hanno permesso il completamento di una baita completamente accessibile a Passo del Lupo sul Monte Cimone. I lavori erano stati avviati grazie ai 13 mila euro raccolti attraverso una campagna di crowdfunding lanciata qualche mese fa.
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«Vogliamo permettere sia agli accompagnatori sia alle persone con disabilità di vivere il mondo della neve con facilità. Ora, finalmente, tutti potranno godersi assieme una giornata sulla neve», ha detto la Milani.