Caporalato 14 arresti nel materano

Caporalato 14 arresti nel materano

Matera, caso di capolarato bloccato, 14 arresti tra i quali imprenditori e sindacalisti

18 ore, senza pause, senza utilizzo neppure del bagno, in condizioni che rasentavano la schiavitù. Sempre sotto la pressione delle minacce, fino alle percosse. E costretti a vivere in baracche, pagando perfino l’affitto, detratto dalla paga che non superava le 3,50 euro all’ora. Si tratta di caporalato, 4 le misure cautelari emesse. 11 le persone in carcere. 1 ai domiciliari. 1 obbligo di dimora e  1 obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria. Altri due saranno raggiunti da mandato di arresto europeo. Coinvolti pure un dipendente comunale dell’ufficio anagrafe di Scanzano Jonico, e due sindacalisti, entrambi del patronato della Uil.
Tutti gli arrestati devono rispondere di associazione a delinquere finalizzata alla intermediazione illecita e allo sfruttamento del lavoro, estorsione, violenza privata, uso indebito di carte di credito, corruzione. Tutto è partito con la denuncia di una vittima. Un cittadino rumeno, adescato tramite annuncio di lavoro su Facebook, giunto in Italia come altri connazionali, per finire a lavorare nelle campagne dell’area ionica della Basilicata.
«La prima e unica denuncia arrivata del 2017» commenta Pietro Argentina procuratore capo di Matera.
«Denunciare un appello a fidarsi di più delle istituzioni, di rivolgersi alla stazione Carabinieri come ha fatto questa vittima. Speriamo che questa operazione serva da monito proprio anche perché sono stati arrestati degli Imprenditori serve da monito per far sì che questo fenomeno non venga più attuato sulle nostre campagne». Tenente colonnello Singhinolfi comandante provinciale Carabinieri Matera

10 comments
antonio balasco
ADMINISTRATOR
PROFILE

Posts Carousel

Latest Posts

Top Authors

Most Commented

Featured Videos

Skip to content