Potranno essere assistite le persone con disabilità grave, come previsto dall’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104
Gli accompagnatori delle persone con disabilità potranno assistere i pazienti ricoverati nei reparti di pronto soccorso e di degenza delle strutture ospedaliere. Lo prevede il comma 5 dell’articolo 11 del nuovo Dpcm firmato dal premier Mario Draghi. Potranno essere assistite le persone con disabilità grave, come previsto dall’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104. Una proposta avanzata dal ministro per la Disabilità ed accolta dal Presidente del Consiglio e dal ministro della Salute.
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Il ministro Stefani ha sottolineato che «le persone con disabilità e i loro familiari hanno dovuto fare i conti con la paura del ricovero, vivendo l’angoscia di un possibile – e talvolta reale – abbandono. Ho chiesto al governo di intervenire, considerando il prezioso ruolo del caregiver che assicura alla persona con disabilità assistenza e sostegno, nel quadro di un rapporto di reciproca conoscenza, confidenza ed affidamento unico ed insostituibile».
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