Un laboratorio di disegno e pittura, nel quale i ragazzi coinvolti producono bag personalizzate, che sono vendute da un negozio di via Chiaia a Napoli
«Nei casi di autismo a basso funzionamento è più difficile realizzare attività di socializzazione e di inclusione. Per queste persone è necessario personalizzare le attività in base alle potenzialità dei singoli. Valorizzando le capacità e le potenzialità di ognuno». A parlare è Giovanni Minucci presidente della cooperativa Il tulipano e membro dell’associazione Famiglie in rete. Due realtà che collaborano a stretto contatto nel lavoro con adulti con disturbo dello spettro autistico. Le difficoltà nell’organizzazione delle attività dei ragazzi con autismo a basso funzionamento fanno del laboratorio creativo I colori dentro un fiore all’occhiello della cooperativa e dell’associazione.
Un laboratorio di disegno e pittura, nel quale i ragazzi coinvolti producono bag personalizzate. «Abbiamo scoperto che Andrea era nel suo mondo in questa attività e per questo abbiamo voluto che proseguisse», racconta Minucci. Un’attività che non è solo inclusiva socialmente, ma anche economicamente. Le bag sono infatti state acquistate da un negozio di oggettistica di via Chiaia a Napoli. «In questo modo Andrea, così come gli altri ragazzi, può vedere riconosciuto il suo lavoro. Lo vede esposto in una vetrina», aggiunge il presidente de Il tulipano.
LEGGI ANCHE: Campania, percorso terapeutico per autismo
Il laboratorio I colori dentro è realizzato con il contributo dell’8×1000 della Chiesa valdese. Ma non è l’unica attività che la cooperativa Il tulipano e l’associazione Famiglie in rete portano avanti assieme. Si occupano anche di percorsi per la fruizione dei musei campani. In alcuni di questi sono impiegati come grafici e fotografi ragazzi con autismo ad alto funzionamento. Presto le bag realizzate dal laboratorio I colori dentro saranno disponibili in alcuni di questi musei che le utilizzeranno come gadget da regalare.
@dalsociale24