L’inaugurazione questa mattina a Palazzo San Giacomo
Silvia Libera! Recita così lo striscione esposto questa mattina dal balcone di Palazzo San Giacomo a Napoli (foto di Cesare Abbate) a margine della presentazione dell’undicesimo Festival Del Cinema dei Diritti Umani di Napoli. L’appello è chiaramente rivolte alle autorità italiane affinché si mobilitino maggiormente per la liberazione dell’attivista Silvia Romano, rapita un anno fa in Kenya. Questa edizione del festival è invece dedicata al tema dell’ambiente come da titolo “Il Clima che verrà”.
All’apertura del festival erano presenti gli assessori alla Cultura, Eleonora De Majo, e al Welfare, Monica Buonanno, oltre ai rappresentanti di Emergency, Rossella Miccio, e di Amnesty Italia, Riccardo Noury. Interessante l’intervento dei giornalisti dell’Agi, Angelo Ferrari, e di Famiglia Cristiana, Luciano Scalettari, sulla questione legata a Silvia Romano.
Domani, giovedì 21 novembre, alla Casa Circondariale “G. Salvia” di Poggioreale con una riflessione sul mito del boss attraverso un film ironico di Giovanni Meola, “Bando di concorso”, e una discussione, moderata dal giornalista Sandro Ruotolo, con alcuni testimoni privilegiati, tra cui il cantautore Maldestro e don Franco Esposito, cappellano del carcere. Nel pomeriggio, a piazza Forcella, un dibattito organizzato dall’Atlante dei conflitti e delle guerre del mondo, pubblicazione giunta alla nona edizione, per affrontare il tema delle conseguenze delle guerre sui civili e sulla natura.