Dopo 34 anni dalla sua morte per mano della camorra
In un lungo pezzo a firma di Marina Bisogno la scorsa settimana avevamo raccontato che Giancarlo Siani sarebbe diventato cittadino onorario di Torre Annunziata, in provincia di Napoli. Una città che non gli ha dato i natali. Ma dalla quale scriveva come cronista precario e abusivo. Una città che è legata al nome di Giancarlo per la sua morte per mano della camorra. Lo indico per nome non perché lo abbia conosciuto personalmente. Quando è morto il 23 settembre del 1985 ancora non ero nato. Sarei nato quasi due anni più tardi. E per tanti anni avevo ignorato la sua esistenza. Quando andavo a scuola non si parlava di Giancarlo Siani. Nonostante abbia frequentato le scuole in due comuni vicini a Torre Annunziata ho dovuto aspettare di essere lontano da Napoli per sentirne parlare.
La prima volta ne sentii parlare all’università. Ma io la frequentavo a Roma. Pochi mesi più tardi, rientrato ad Ercolano, ripresi a scrivere per i giornali locali. Un gruppo di giovani aveva organizzato una marcia anticamorra. Il corteo sarebbe terminato in un bene confiscato alla camorra. In quella che era stata la casa del boss Giovanni Birra, reggente dell’omonimo clan. In quella casa era nata una web radio che era intitolata a Giancarlo Siani. Nei primi mesi mi affacciai con garbo a quella realtà. Dopo qualche tempo inizia ad entrarci sempre più. Poi inizia a collaborare. Ebbi una trasmissione tutta mia. Poi diventarono due.
Per quasi sette anni sono stato il caporedattore di quella radio che ha sede in un bene confiscato alla camorra ad Ercolano. In quegli anni ho approfondito la conoscenza della figura di Giancarlo Siani. Ho incontrato persone che lo avevano conosciuto. Ho conosciuto suo fratello Paolo. Lo stesso che oggi a Torre Annunziata ha ricevuto a nome di suo fratello morto 34 anni fa la cittadinanza onoraria per Giancarlo. 34 anni sono tanti. Per me troppi. Ma è un riconoscimento giusto. Il minimo che quella città gli avrebbe dovuto tributare. E finalmente lo ha fatto. Dopo 34 anni dalla sua morte Giancarlo Siani è cittadino onorario di Torre Annunziata. Chi mi conosce bene sa cosa sia significata e significhi per me la figura di Giancarlo Siani. E chi ha letto queste poche righe può farsene un’idea.
Ciro Oliviero
direttore editoriale