Love the sea, mascherina ricavata dalle reti

Love the sea, mascherina ricavata dalle reti

Sono realizzate in tessuto ecosostenibile Econyl, un filo di nylon rigenerato da materiali di scarto come le reti da pesca

Proteggere l’uomo ed il mare allo stesso tempo è possibile. Grazie alle mascherine Love the sea le persone sono protette dalla diffusione del virus da Covid-19. Al contempo si protegge il mare dal rischio inquinamento. Da questa premessa è partita la sfida che ha portato Faberlab, Digital Innovation Hub di Confartigianato Varese, Mg Laboratorio Tessile di Busto Arsizio e l’architetto e designer Giorgio Caporaso a realizzare questa mascherina. A tutti questi attori si aggiunge Jersey Lomellina, l’azienda che le produce. Un’azienda non nuova al contrasto dell’inquinamento marino.

Le mascherine sono realizzate in tessuto ecosostenibile Econyl, un filo di nylon rigenerato da materiali di scarto come le reti da pesca. La parte interna è invece rivestita di un tessuto tecnico, che impedisce la filtrazione batterica oltre il 98 per cento. Le Love the sea sono lavabili e riutilizzabili. Sono mascherine di comunità utilizzabili in situazioni di rischio non elevato. Le mascherine sono in vendita da circa dieci giorni sul sito bottegheartigianali.it.

Redazione
ADMINISTRATOR
PROFILE

Posts Carousel

Latest Posts

Top Authors

Most Commented

Featured Videos

Skip to content