L’iniziativa a sostegno delle famiglie in stato di necessità causa emergenza da Covid-19
Sono state 434mila le persone che nell’anno appena trascorso hanno dovuto risparmiare sui farmaci. Un numero impressionante di italiani che non ha dunque potuto curarsi. A dirlo era stato l’ottavo rapporto sulla povertà sanitaria del Banco Farmaceutico dello scorso dicembre. Quest’anno il numero è destinato quantomeno a riconfermarsi per il prosieguo dell’emergenza da Covid-19. C’è chi riuscirà a sopperire grazie al sostegno degli enti assistenziali. Altri invece potranno contare su progetti sociali come quello presentato questa mattina a Reggio Calabria, la Farmacia per il sociale.
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Quella della città calabrese è un’iniziativa a sostegno delle famiglie in stato di necessità causa emergenza da Covid-19. A sostenerla la consulta della Città Metropolitana e l’assessorato alle Politiche sociali. Saranno questi i soggetti deputati all’individuazione delle reti territoriali che si prodigano per le persone indigenti. Alla presentazione della Farmacia per il sociale erano presenti la presidente della Consulta Emilia Condarelli, il vicesindaco Tonino Perna ed i farmacisti del gruppo gruppo FarmaC’è Fabio Arcudi Valerio, Domenico Berti, Michele Berti e Paolo Infortuna.
INIZIATIVE SIMILI
A Caltanissetta, poco prima di Natale, il Comune e Federfarma hanno firmato un accordo che permette alle famiglie con reddito Isee fino a 9mila euro di acquistare per i figli fino a 14 anni farmaci da banco non prescrivibili ad un prezzo accessibile. A Firenze le 21 farmacie comunali hanno aderito all’iniziativa del Comune che ha emesso buoni spesa da 10 euro per le famiglie in stato di necessità.