Lo ha detto in audizione in commissione Lavoro al Senato
Il tema della regolarizzazione dei migranti continua a tenere banco anche dopo l’approvazione del dl Rilancio. Soprattutto sui numeri. Aspetto non poco rilevante che già nelle scorse settimane era stato al centro del dibattito politico. Non solo per il significato sociale, ma anche per l’apporto fattivo in agricoltura o come colf e badanti. E non ultimo per l’aspetto previdenziale.
A tirare nuovamente in ballo i numeri della regolarizzazione è stato il presidente dell’Inps. In audizione in commissione Lavoro al Senato, Pasquale Tridico ha detto che la misura interesserà tra le 100 e le 200 mila persone. Numeri ben diversi da quelli evidenziati dal ministro dall’Agricoltura Teresa Bellanova, che aveva parlato di 600 mila irregolari.
Numeri diversi anche da quelli che aveva prospettato pochi giorni fa da queste pagine il segretario generale Fai Cisl. Onofrio Rota aveva infatti sottolineato che «secondo i nostri studi, due terzi del totale dei clandestini nel nostro Paese viene impiegato in agricoltura. Circa 370 mila».