Appuntamento giovedì 16 maggio al rione Villa
San Giovanni a Teduccio non ci sta all’abbandono da parte delle istituzioni. Per questo le realtà sane che lavorano nel quartiere della periferia est di Napoli hanno organizzato una manifestazione per giovedì 16 maggio. Appuntamento alle 10 a vico II Villa, nei pressi del Parco Troisi. Il corteo terminerà al Parco Teodosia.
La marcia popolare “Io non ci sto…all’abbandono”, organizzata contro lo stato di abbandono che vive il quartiere da anni, è frutto di un lavoro di mesi di lavoro della rete Napoli Zeta, dell’IC Vittorino da Feltre, della Parrocchia San Giuseppe e Madonna di Lourdes.
Come sottolineato dagli organizzatori nel conunicato di lancio della manifestazione l’omicidio del 9 aprile scorso non è un episodio isolato. L’ultimo in ordine di tempo di una escalation criminale che va avanti dal dicembre del 2017. Un periodo nel quale, come sottolineato dagli organizzatori, tutte le istituzioni, da quelle locali a quelle nazionali, hanno latitato. Un periodo nel quale hanno alzato la voce scuole, associazioni e parrocchie che non hanno mai smesso di denunciare.
Dopo la prima edizione della marcia “Io Non Ci Sto” dello scorso anno le realtà che lavorano sul territorio scenderanno nuovamente in piazza. «Gli ultimi gravissimi fatti di cronaca nera ci spingono ora più che mai a rivendicare i nostri diritti negati», dichiara Valeria Pirone, preside dell’Istituto Comprensivo Vittorino Da Feltre, la quale invita «tutta la cittadinanza a marciare con le scuole le associazioni e le parrocchie il 16 maggio perché la rinascita del quartiere è possibile con la partecipazione di tutta la città».
«In questi due anni di attività di rete Zeta nonostante i numerosi incontri, richieste e battaglie, ad eccezione delle sole forze dell’ordine che nonostante gli affanni hanno dato la loro risposta, le istituzioni di ogni livello hanno disatteso tutte le aspettative – dichiarano gli attivisti della rete Zeta -. Il livello dei servizi è lo stesso, se non peggiorato. Il 16 maggio diciamo ancora una volta basta all’abbandono, basta alla camorra e un forte sì alle politiche sociali, al lavoro alla rigenerazione del territorio e all’aggregazione delle comunità».
Alla marcia popolare hanno aderito le scuole IC 68 Rodinò, SMS Solimena, IC 47 Sarria Monti, IC Scialoia Cortese, il 69° circolo Didattico Santa Maria del Pozzo, LC Don Milani, Ipseoa Cavalcanti.