Nella notte tra l’11 e il 12 ottobre il suo scooter era stato distrutto da un incendio
Nella notte tra l’11 e il 12 ottobre un incendio ha distrutto lo scooter del sindaco di San Giorgio a Cremano Giorgio Zinno. Con il suo motorino hanno preso fuoco anche altri mezzi parcheggiati accanto. Quello di due notti fa non è il primo episodio di intimidazione subito dal primo cittadino del comune alle porte di Napoli. Zinno aveva ricevuto una lettera farcita di insulti accompagnata da due proiettili nel giugno dello scorso anno.
Avviso Pubblico ha espresso solidarietà e vicinanza al primo cittadino di San Giorgio A Cremano. Nella nota dell’associazione che si occupa degli amministratori minacciati si legge anche l’auspicio che il lavoro di forze dell’ordine e magistratura possa fare chiarezza al più presto sui fatti. Avviso Pubblico ricorda anche che dal rapporto Amministratori sotto tiro emerge che la Campania è una delle regioni più colpite. 179 i casi registrati nel biennio 2017-2018. 81 di questi nella sola provincia di Napoli.
Anche Renato Natale, sindaco di Casal di Principe e vicepresidente di Avviso Pubblico, ha sottolineato che questo è l’ennesima atto intimidatorio per un amministratore campano. «I primi cittadini – ha detto Natale – sono la struttura portante della nostra democrazia e ciononostante vengono lasciati troppo spesso da soli ad affrontare problematiche sempre più complesse. È necessario che in Italia venga portata avanti un’operazione culturale, per rivalutare la figura del sindaco a livello nazionale, non trasformandolo in un capro espiatorio di tutto ciò che non funziona nel nostro Paese».