Per contribuire basta mettersi in contatto con la rete attraverso la pagina Facebook Sgarrupato
Gli abitanti sostengono gli abitanti. Questo lo slogan che accompagna la solidarietà partita dalla rete del centro sociale Sgarrupato nel quartiere di Montesanto a Napoli. Sono infatti gli stessi abitanti di Montesanto, Quartieri Spagnoli e centro storico a contribuire. Chi economicamente, chi portando generi alimentari. Altri consegnando le spese nelle abitazioni di chi ne ha più bisogno. Una rete che si era attivata già la scorsa primavera. Durante il lockdown sono state circa 600 le famiglie sostenute. Oggi sono già oltre 300. Questo anche grazie al sostegno di Emergency che contribuisce al sostentamento di 200 famiglie.
«Le richieste sono molte di più, le misure di welfare stanziate dal governo sono assolutamente inadeguate. Soprattutto la parte più povera e precaria, i lavoratori in nero, quelli dell’economia informale, si sono ritrovati a casa senza nessun ammortizzatore sociale», spiega Bianca Verde, storica attivista del Damm, altro centro sociale di Montesanto. «Purtroppo non c’è più l’attenzione mediatica di marzo su questi temi ed è più faticoso recuperare le risorse necessarie. Invece il disagio sociale se possibile è persino aumentato», racconta Oksana, attivista dello Sgarrupato.
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Per dare un sostegno basta mettersi in contatto con la rete attraverso la pagina Facebook Sgarrupato. Oltre alla spesa sociale c’è bisogno di dpi e della distribuzione di materiale informativo sulla gestione domiciliare dei malati Covid.